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domenica 19 luglio 2015

Brioche col tuppo!



Lei è simpatica, ironica, colta...e soprattutto siciliana! Chi meglio di lei poteva conoscere la ricetta della colazione più buona dell'estate?!
Lei è Vanessa  :))) ed è una delle persone di Instagram che più mi incuriosisce, ha una personalità molto forte, ed essendo io fondamentalmente una timida, sono molto attratta dalle persone così carismatiche!
Ogni  foto che pubblica  è accompagnata dai suoi pensieri che mi conquistano sempre, ama la cucina e come me adora i lievitati e appena ho visto le sue "signorine col tuppo" non ho resistito a chiederle la ricetta!
  
Le sono molto grata per questa sua ricetta di famiglia e ora la potrò condividere con voi!

Solo quando fai colazione in un bar siciliano puoi capire la bontà stratosferica di queste brioche dalla tipica forma ( col tuppo appunto! che richiama lo chignon delle donne del sud! ), le potete gustare così semplici da tuffare in una granita freschissima alla mandorla o al caffè rigorosamente con tanta panna! oppure tagliarla a metà e farcirla con del buon gelato, mi credete che mentre scrivo il post ho ancora l'acquolina in bocca per la merenda che abbiamo fatto appena le ho sfornate??!!!

Se avete voglia di portarvi in casa un pò di atmosfera sicilana queste brioches sono per voi!^_^




Brioche col tuppo

Ingredienti :

- 500 gr miscela per pane Molino Chiavazza ( oppure 350 gr farina 00, 150 gr farina manitoba, 1 bustina malto diastasico)

- 2 uova

- 90 gr zucchero

- 80 gr burro fuso

- 190 gr latte

- tre cucchiaini di miele

-1 bustina lievito di birra disidratato

- scorza grattugiata di metà arancia e metà limone bio

-  mezza fialetta aroma rum ( io non l'ho messa)

- tuorlo + latte  per spennellare

Procedimento :
 
 Sciogliete il lievito nel latte tiepido insieme al miele e aspettate che si formi una schiumetta.

In una ciotola miscelate la farina con lo zucchero, aggiungete le scorze degli agrumi e versate il latte con il lievito, man mano aggiungete le uova e il burro fuso intiepidito e impastate bene, otterrete un impasto molto morbido e soffice.

Io non ero provvista della fialetta di rum ma la prossima volta che le farò la userò senz'altro!

Coprite la ciotola con la pellicola e lasciate lievitare per un paio d'ore.

Riprendete l'impasto, rovesciatelo su un tagliere infarinato, appiattitelo leggermente e fate le pieghe del primo tipo come in questo video.

Copritelo e lasciatelo lievitare per un'oretta.

Ora è arrivato il momento di formare le vostre brioche col tuppo: io poco alla volta staccavo parti d'impasto del peso di 70/80 gr e formavo la palla come potete vedere nel video qui ( è lo stesso metodo che ho usato per i panini al latte e burro postati qui!) Allo stesso modo formavo le palline più piccole del peso di 20 gr l'una che ci serviranno per il famosissimo tuppo!
Ho ricavato 9 brioche, probabilmente se facevo dei tuppi più piccini ne sarebbero venute 10!^_^

Man mano con l'aiuto delle dita pressavo al centro  della palla più grande creando delle fossette dove adagiare il tuppo ( la pallina più piccola).

Spennellatele con  la miscela di tuorlo e latte e fatele lievitare ancora una mezz'oretta.

E finalmente è arrivato il momento di infornarle!
Spennelatele ancora una volta e cospargetele di zucchero semolato a piacere.

Fatele cuocere a 180° in forno statico per 25 minuti, ma siccome la cottura di  ogni forno è a sè assicuratevi che siano belle dorate!

Dopo che le sfornate copritele con un panno e conservatele nei sacchetti per alimenti, come dice Vanessa si manterrano belle morbidose per più giorni!

Sono profumatissime e sofficissime vedrete!!!



Dovete solo scegliere se abbandonarvi alla loro bontà a colazione o a merenda!^_^


Grazie di cuore Vanessa!


by Sonia


















































































 



giovedì 2 aprile 2015

Arancine siciliane ( con un segreto speciale! )



"It' s the little things"....ed è proprio così, sono le cose semplici della vita a farci stare bene, a farci sentire grati di quello che abbiamo e a vedere tutto con il sorriso!

E anche in cucina con le ricette della nostra tradizione riscopriamo il valore dei piatti sempici, con pochi ingredienti ma ricchi di sapore!
Sono molto attratta dalle ricette originali e accostamenti nuovi ma c'è sempre quella parte di me che adora la "normalità", il passato e tutto quello che è legato alla famiglia.
Se penso alle arancine ( io li ho sempre chiamati arancini ma ieri da una ragazza su Instagram ho scoperto che in Sicilia si chiamano proprio arancine!^_^) allora nella mia mente immagino le donne di casa che preparano quantità industriali di riso e ragù, e insieme passano un'intera giornata a dare la forma, impanare e friggere come se fosse la cosa più naturale!

Come vi avevo già scritto in un post, io non amo friggere ma quando si tratta di ricette così ne vale proprio la pena credetemi!
Tempo fa ho scoperto dalla mamma della mia amica Rosy ( la cara signora Anna) un modo diverso di preparare la panatura, al primo morso di una sua fantastica arancina mi ero accorta che la crosticina era bella croccante e dorata e la forma perfetta, così le chiesi qual'era il suo segreto...ve lo dico?.....eheheh molti di voi già la conosceranno ma altrettanti ne saranno incuriositi come me.....ebbene la panatura non si fa con l'uovo bensì con una pastella di acqua e farina!!!
Eccezionale, fidatevi di me!
 Non rischierete di rompere le arancine in cottura perchè la pastella e successivamente il passaggio nel pangrattato le sigillerà perfettamente e donerà una fragranza speciale al guscio che le racchiude!

Io ho scelto una farcitura semplice di prosciutto e provola, se volete farli con il ragù vi consiglio di prepararlo il giorno prima e di farlo ristretto!

Sono certa che vi piaceranno tantissimo! 


  Arancine siciliane

Ingredienti per 12 arancine di medio/piccole  dimensioni:

- 400 gr riso superfino arborio

- 800 ml brodo vegetale

- una noce di burro

- 100 gr parmigiano grattugiato

1 bustina di zafferano

- 1 etto di prosciutto cotto

- provola q.b.

Per la panatura:

- 100 gr farina

- 200 ml acqua

- pangrattato q.b.

Per friggere:

- olio di semi di arachide q.b.


 Procedimento:

Preparate il brodo vegetale, poi in una pentola fate fondere una noce di burro e tostate il riso, portatelo a cottura aggiungendo poco alla volta il brodo, unite lo zafferano e mantecate con il formaggio.

Stendete il riso su una teglia per farlo raffreddare.

Tagliate il prosciutto e la provola e preparate la pastella di farina e acqua girando bene con una frusta per evitare grumi .

Quando sarà ben freddo prendete un pugno di riso, appiattitelo, mettete al centro il prosciutto ( oppure il ragù) e i dadini di provola, chiudetelo e create la forma che desiderate, io le ho fatte sia rotonde sia allungate. 

Immergete le arancine  nella pastella e passatele nel pangrattato pressandole bene.

Friggetele in abbondante olio di semi di arachide, il consiglio che vi vorrei dare per una frittura leggera e per nulla unta è quello di utilizzare un pentolino dai bordi alti e friggere le vostre arancine due alla volta!

Io alla fine mi sono accorta di aver dimenticato di mettere nel riso i pisellini, ci sarebbero stati davvero bene, comunque li abbiamo divorati!!!!

Vi fanno gola quanto a noi?^_^







 Per altre idee sfiziose salate adatte anche a un brunch vi allego qui sotto i links delle ultime ricette postate su www.mavie.it:

- Polpettine di ricotta e prosciutto 

- Torta di carciofi alla menta in crosta di patate 


By Sonia